Skip to content
giugno 19, 2012 / Cento passi

Il “ventre” del corbezzolo

Il “ventre” del corbezzolo

La superficie liscia, levigata così bene che è un piacere toccarla.

Il colore di un caldo ocra, con una sfumatura che varia verso l’arancione.

Le pieghe laterali che sono simili a quelle di un fianco umano in torsione.

Due fori che sembrano due ombelichi.

Un ventre leggermente tronfio che ricorda un bevitore di birra o meglio un bambino ben pasciuto.

Forse è difficile riconoscere in questo particolare la corteccia di un albero, precisamente un corbezzolo, l’Arbutus Andrachne L.

Lungo il sentiero che porta alle rovine abbandonate di Selge, tra le propaggini dei Monti Tauri in Turchia, lungo il S. Paul Trail, è facile imbattersi in boschi dove questo albero è comune e continua a meravigliare.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: